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Come proteggere la pelle dai raggi solari

Come proteggere la pelle dai raggi solari

Quando l’estate bussa alle porte della primavera, è ora di pensare a come proteggere la pelle dai raggi solari per non rischiare scottature e per avere un’abbronzatura al top.

17/06/2022 12:36:00 | Siamofarmacia

Ecco i nostri consigli su:

  • come preparare la pelle;

  • come idratare la pelle;

  • quale alimentazione seguire per ottenere un’abbronzatura perfetta;

  • come leggere i tipi di protezione sulle creme.


1. Preparare la pelle

Prima di esporsi al sole della tarda primavera o dell’estate bisogna sapere come preparare la pelle perché sia pronta ad abbronzarsi senza correre rischi di effetti collaterali.

 

Sì, perché con il sole bisogna sempre stare molto attenti: i danni, sia immediati che a lungo termine, possono essere vari. Esporsi al sole senza che la pelle sia stata adeguatamente preparata può comportare:

 

  • scottature;

  • macchie solari;

  • eritemi;

  • ispessimento cutaneo;

  • invecchiamento precoce.

 

Per preparare e proteggere la pelle dai raggi solari bisogna seguire poche semplici raccomandazioni:

 

  • detossinare l’organismo;

  • esfoliare;

  • idratare;

  • esporsi in maniera graduale al sole.

 

Il primo passo è sicuramente quello di eliminare le tossine, attività che può essere iniziata anche mesi prima della bella stagione. Eliminare le tossine dalla pelle e dall’organismo ci serve per avere una pelle luminosa ma anche per prevenire danni come quelli causati dagli eritemi solari.

 

Come si depurano pelle e organismo? Innanzitutto, bevendo molto, almeno due litri di acqua al giorno. Se per te è troppo bere così tanto, puoi aiutarti anche con tisane, infusi o acque aromatizzate. Poi, la pelle può essere purificata anche attraverso bagni di vapore che aiutano ad espellere scorie e tossine.

 

Per preparare la pelle al sole, il secondo passo è quello di esfoliare. L’esfoliazione va fatta in modo equilibrato, eliminando le cellule morte senza però alterare lo strato idrolipidico della cute, fondamentale per una giusta protezione. Va quindi eliminato il sebo in eccesso ma senza esagerare: la soluzione più adatta è quella di utilizzare scrub appositi per ogni tipo di pelle che contengono nella loro formulazione anche oli, fondamentali per andare a rifornire la pelle del sebo necessario a proteggerla dai raggi solari e dall’azione dei radicali liberi.

 

La pelle, infine, ha bisogno di abituarsi gradualmente all’intensità dei raggi solari: per questo è importante esporsi in maniera progressiva per permettere alla melanina di attivarsi, magari facendo brevi passeggiate o passando del tempo all’aria aperta.


2. Idratare la pelle

Idratare la pelle è uno step fondamentale per proteggerla adeguatamente dai raggi solari.

 

La maggior parte delle persone pensa che la protezione solare per il viso o il corpo possano sostituire l’idratante: ma non è così. I due prodotti non sono intercambiabili e hanno ognuno una funzione specifica: la crema idratante quella di mantenere il giusto grado di umidità della pelle, il protettivo quello di formare un film per proteggerla dai raggi ultravioletti.

 

Esistono alcune regole da osservare per usare l’idratante prima dell’esposizione e per proteggere la pelle dai raggi solari:

 

  • la crema idratante ideale da utilizzare prima dell’esposizione al sole deve essere innanzitutto adatta al proprio tipo di pelle, secca, mista o grassa, e alla propria età;

  • crema idratante e crema solare non vanno mescolate, né la crema idratante può essere applicata sopra quella solare: l’idratante deve essere utilizzato e fatto assorbire bene prima di applicare la protezione solare per non ridurre l’efficacia di quest’ultima;

  • le creme idratanti che contengono protezione solare andrebbero usate quotidianamente per una protezione ulteriore della pelle ed evitare il fotoinvecchiamento. Per l’esposizione al sole prolungata non sono invece adatte e bisogna utilizzare prodotti solari specifici.


3. Alimentazione per l'abbronzatura

L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale per l’abbronzatura e per proteggere la pelle dai raggi solari.

 

Una pelle curata e sana si abbronza in maniera migliore e più uniforme: per raggiungere questo risultato bisogna partire dal curare quello che mangiamo. Anche perché fornire all’organismo i giusti nutrienti è anche un modo per aiutarlo a produrre le difese necessarie per proteggersi dai danni del sole.

 

La regola generale è quella di contrastare l’ossidazione cellulare provocata dal sole attraverso l’assunzione copiosa di antiossidanti. Ecco, dunque, un elenco di pratiche virtuose da seguire nell’alimentazione per prepararsi a una tintarella con i fiocchi:

 

  • consumare molta frutta e verdura di stagione, almeno 5 porzioni al giorno;

  • preferire cibi ricchi di antiossidanti naturali come gli Omega 3 e Omega 6, acidi grassi polinsaturi che aiutano a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento precoce;

  • per attivare la melanina e preparare la pelle a un’abbronzatura dorata e uniforme è anche importante assumere cibi ricchi di betacarotene, sostanza contenuta in tutti gli alimenti di colore arancione;

  • assumere cibi contenenti astaxantina, una sostanza appartenente al gruppo dei carotenoidi che, grazie alle sue proprietà antiossidanti, protegge la pelle dal fotoinvecchiamento e dalla comparsa di macchie;

  • utilizzare come condimento l’olio extravergine di oliva che favorisce l’assorbimento del betacarotene;

  • aromatizzare i cibi con il rosmarino, un potente antiossidante naturale.

 

Per potenziare gli effetti dell’alimentazione, puoi anche assumere integratori appositamente formulati per potenziare le difese della pelle e garantirti l’abbronzatura che meriti.

 

4. Tipi di protezione sulle creme

Di fronte allo scaffale delle protezioni solari e ai diversi tipi di protezione offerti dalle creme, spesso andiamo in confusione: cosa significano tutte quelle sigle?

 

Facciamo un po’ di chiarezza e cerchiamo di capire cosa sono:

 

  • SPF: è la sigla che si trova su tutti i tipi di protezione e sta per l’inglese Sun Protection Factor, ossia fattore di protezione solare.

  • il numero che segue la sigla SPF indica il grado di protezione: maggiore è il numero, più elevata sarà la protezione solare offerta. Il consiglio è di osservare una gradualità nell’usare i filtri, esponendosi al sole sempre con il fattore di protezione più elevato per poi scendere progressivamente.

  • UVA e UVB: sono i diversi tipi di raggi ultravioletti emanati dal sole e in grado di raggiungere la superficie terrestre. Gli UVA sono i principali responsabili della produzione di radicali liberi e dell’invecchiamento precoce. Non basta una giornata nuvolosa a fermarli e bisogna sempre tenerli sotto controllo. Gli UVB, invece, sono i raggi responsabili dei danni da esposizione come eritemi e scottature.

 

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