❤️ SIAMOFARMACIA.IT | FARMACISTI IN PRIMA PERSONA! ❤️

       3661977800   -    dal Lunedì al Sabato: 9:00 - 19:00

SIAMO super efficienti

Spedizioni in 24/48 ore

SIAMO al tuo fianco

Scrivici per ogni consiglio

Spedizione gratuita oltre i 47,00€
3661977800

SPEDIZIONI VELOCI GRATIS SOPRA I 47 €

E TANTI CAMPIONCINI OMAGGIO IN OGNI TUO ORDINE! 🎁

SCOPRI IL NOSTRO CATALOGO E APPROFITTA DEGLI SCONTI!

Crema solare a protezione SPF 30-50, quando usarla?

Crema solare a protezione SPF 30-50, quando usarla?

La crema solare a protezione SPF 30-50 deve essere usata secondo criteri ben precisi, per evitare scottature e ottenere un’abbronzatura top: continua a leggere per scoprire quando usarla.

22/07/2022 14:20:00 | Siamofarmacia

Sì, perché la crema solare a protezione SPF 30-50 offre una protezione alta dai raggi solari, ma non assicura una schermatura sufficiente in tutte le situazioni. Per non commettere errori che potrebbero costare brutti scherzi bisogna valutare un utilizzo a seconda:

 

  • del tempo di esposizione;

  • del fototipo;

  • delle ore della giornata.

 

Infatti, il calcolo del fattore di protezione solare non è valido in assoluto ma va rapportato alle situazioni in cui ci si espone al sole e alle condizioni che potrebbero influenzare la sua efficacia: anche la quantità del prodotto applicato e il tipo di sorgente da cui provengono i raggi ultravioletti influiscono sulla protezione solare.

A seconda del tempo di esposizione

La protezione offerta dalla crema solare a protezione SPF 30-50 varia a seconda del tempo di esposizione come, del resto, quella di tutte le creme solari.

 

L’SPF, acronimo di “sun protection factor”, sta a indicare quale grado di protezione un prodotto solare garantisce contro i raggi ultravioletti. L’SPF è espresso da un numero: quanto più è elevato tanto maggiore è la protezione offerta.

 

La crema solare a protezione SPF 30-50 offre quindi un’ottima protezione ed è la crema maggiormente consigliata dai dermatologi, insieme con la protezione SPF 50. Tuttavia, la sua capacità di proteggere è limitata nel tempo.

 

Per capire quanto tempo si può stare al sole dopo un’applicazione di crema solare a protezione SPF 30-50 dobbiamo considerare che una persona con una pelle abbastanza scura può rimanere al sole senza essere protetta per 15 minuti prima che i raggi ultravioletti abbiano un effetto negativo.

Questi 15 minuti vanno moltiplicati per il valore SPF del prodotto solare: quindi, dall’operazione 15 x 30 si ottiene un valore di 450 minuti. Moltiplicando 15 per un SPF 50 si ottengono, invece, 750 minuti. Con una protezione solare con SPF 30-50, si ottengono dalle sette alle dodici ore in cui la pelle è, in teoria, protetta se si ha un fototipo di tipo mediterraneo.

 

In teoria, perché poi ci sono altri elementi che intervengono a modificare i tempi di esposizione:

 

  • il sudore;

  • i bagni in acqua;

  • la quantità di prodotto spalmato.

 

Durante una giornata al sole in montagna, al mare, in piscina ma anche sul terrazzo di casa, il sudore altera l’efficacia dei prodotti solari riducendone la capacità di protezione. Così come fare il bagno, nonostante creme e oli waterproof, non assicura lo stesso livello di schermatura: anche perché in acqua i raggi solari risultano amplificati.

 

Infine, la quantità di prodotto spalmata influenza il tempo di esposizione: molto spesso si utilizzano, infatti, dosi insufficienti a garantire l’effettiva schermatura esplicitata in etichetta.

A seconda del fototipo

Vediamo ora quando usare la crema solare a protezione SPF 30-50 a seconda del fototipo.

 

Il fototipo rappresenta come ogni persona reagisce diversamente all’esposizione ai raggi ultravioletti. Sono stati classificati sei fototipi:

 

  1. Carnagione molto chiara, color latte, capelli biondi o rossi, occhi azzurri, si scotta sempre e non si abbronza nemmeno dopo lunghe esposizioni al sole.

  2. Carnagione chiara, capelli biondi o castano chiaro, occhi azzurri o verdi, si scotta spesso e si abbronza con difficoltà.

  3. Carnagione mediamente scura, capelli castano chiaro o castani, occhi chiari, si scotta abbastanza facilmente ma tende ad abbronzarsi.

  4. Carnagione olivastra, capelli castani, occhi marroni, non si scotta facilmente e si abbronza con facilità.

  5. Carnagione scura, capelli neri, occhi scuri, non si scotta quasi mai e si abbronza subito.

  6. Carnagione nera, capelli neri, occhi scuri, non si scotta mai.

 

La crema solare a protezione SPF 30-50 non è adatta a tutti i fototipi: quelli che vanno dall’1 al 2 dovrebbero, infatti, proteggersi solo con solari con SPF dal 50 in su.

 

I fototipi dal 3 in poi possono, invece, utilizzare con relativa tranquillità la crema solare a protezione SPF 30-50. Ricordiamo però che la crema solare non ha l’unica funzione di impedire le scottature: la sua applicazione è importante soprattutto per limitare i danni a lungo termine.

 

Per questo anche se si appartiene a un fototipo più scuro è importante riapplicarla più volte al giorno e non esporsi comunque nelle ore più calde della giornata in cui i raggi ultravioletti sono particolarmente violenti.

 

Nel prossimo paragrafo affrontiamo proprio questo punto.

Mai nelle ore centrali

L’esposizione al sole, indipendentemente dal fototipo, non dovrebbe avvenire mai nelle ore centrali della giornata.

 

In queste ore, infatti, i raggi arrivano in maniera più diretta sulla superficie terrestre e sono molto più forti. Oltre a provocare più facilmente scottature ed eritemi sono in agguato anche danni a lungo termine.

 

Utilizzare una crema solare a protezione SPF 30-50 aiuta a prevenire invecchiamento precoce e tumori della pelle, ma nelle ore centrali della giornata questa protezione potrebbe non essere sufficiente, soprattutto nei mesi più caldi ed è necessaria una protezione di livello superiore.

 

In ogni caso, i bambini non dovrebbero mai essere lasciati al sole nelle ore più torride. Per capire se l’orario è consono all’esposizione si può utilizzare un metodo empirico ma molto efficace: controllare la lunghezza della propria ombra. Se è più alta di noi, allora possiamo stare tranquilli e continuare ad usare la crema solare a protezione SPF 30-50. Se, invece, l’ombra risulta più corta è il momento di passare a una protezione SPF 50+ o, ancora meglio, evitare di stare sotto il sole.

 

Queste regole sono valide al mare come e anche più in montagna, dove l’atmosfera più rarefatta consente la maggiore penetrazione di raggi ultravioletti dannosi per la pelle.

 

Se si rimane in spiaggia o all’aperto durante le ore centrali della giornata, è bene prendere precauzioni in più per evitare rischi:

 

  • utilizzare una crema a protezione solare SPF 50+ rinnovandone spesso l’applicazione;

  • accertarsi che la crema protegga sia dai raggi UVA che dai raggi UVB;

  • rimanere all’ombra;

  • usare indumenti e cappelli per un’ulteriore protezione;

  • utilizzare occhiali da sole per proteggere gli occhi.

 

Ricordiamo sempre, infine, che i raggi solari passano anche attraverso ombrellone e vestiti e che rimanere al sole tra le 12 e le 15 non è mai una buona idea.

Prodotti correlati

Se hai trovato utile questo articolo potrebbero interessarti anche...

Recensioni certificate

Sappiamo come rendervi felici