❤️ SIAMOFARMACIA.IT | FARMACISTI IN PRIMA PERSONA! ❤️

       3661977800   -    dal Lunedì al Sabato: 9:00 - 19:00

SIAMO super efficienti

Spedizioni in 24/48 ore

SIAMO al tuo fianco

Scrivici per ogni consiglio

Spedizione gratuita oltre i 47,00€
3661977800

SPEDIZIONI VELOCI GRATIS SOPRA I 47 €

E TANTI CAMPIONCINI OMAGGIO IN OGNI TUO ORDINE! 🎁

SCOPRI IL NOSTRO CATALOGO E APPROFITTA DEGLI SCONTI!

Crema solare a protezione bassa, quando usarla?

Crema solare a protezione bassa, quando usarla?

La crema solare a protezione bassa deve essere utilizzata con molta attenzione. In questo articolo ti spieghiamo come usarla.

29/07/2022 13:03:00 | Siamofarmacia

I dermatologi raccomandano di adoprare, per l’esposizione al sole, prodotti con protezione SPF dal 30 in su, anche per chi ha una carnagione più scura. La crema solare a protezione bassa, invece, è caratterizzata da un SPF che va da 6 a 10: molto inferiore, quindi, a quella consigliata.

 

Per abbronzarsi più rapidamente, però, la tentazione di spalmarsi addosso una crema solare a protezione bassa è molto forte.

Vediamo allora quando il suo utilizzo è concesso a seconda:

  • del tempo di esposizione;

  • del fototipo;

  • delle ore della giornata.


A seconda del tempo di esposizione

Quando di parla di fattore di protezione solare bisogna sempre riferirsi al tempo di esposizione, questo vale anche per la crema solare a protezione bassa.

La sigla SPF, che sta per “sun protection factor”, indica il livello di protezione garantito da un prodotto contro i danni del sole. Se vogliamo capire per quanto tempo possiamo esporci ai raggi ultravioletti con una crema con SPF 6-10, dobbiamo valutare quanto la nostra pelle può rimanere al sole priva di protezione senza che riporti danni quali arrossamenti, scottature o eritemi.

Questi tempi variano da persona a persona, a seconda del colore dell’incarnato. Per una stima approssimativa, possiamo prendere in considerazione una persona dalla carnagione di tipo mediterraneo: questa tipologia di pelle può rimanere al sole circa 15 minuti prima di accusare effetti negativi.

A questo punto, dobbiamo moltiplicare i 15 minuti per il fattore di protezione solare, ad esempio un SPF 10: otteniamo 150 minuti, ossia 2 ore e mezza, in cui ci si può esporre al sole con una crema solare a protezione bassa senza rischi. O quasi.

 

La protezione offerta dalla crema, infatti, non è mai totale e ci sono vari fattori che possono modificarne, anche all’interno del tempo di esposizione garantito, l’efficacia:

  • quantità di prodotto utilizzato;

  • sudorazione;

  • bagni in mare, piscina, lago.

Quando si spalma la crema solare, non si dovrebbe aver paura di abbondare: il più delle volte, infatti, utilizziamo una quantità di prodotto insufficiente a garantire l’effettiva protezione indicata sul prodotto.

Durante l’esposizione al sole, inoltre, il sudore altera l’efficacia della crema: l’utilizzo di prodotti waterproof è, per questo motivo, maggiormente indicato ma non risolve totalmente il problema.

Per lo stesso motivo la crema solare a protezione bassa andrebbe riapplicata frequentemente dopo i bagni anche quando è resistente all’acqua.

Ma non tutti i tipi di pelle possono permettersi l’utilizzo di creme solari con protezioni più basse: bisogna considerare attentamente a quale fototipo si appartiene.


A seconda del fototipo

L’utilizzo di una crema solare a protezione bassa è consentito o meno a seconda del fototipo a cui si appartiene.

I fototipi sono una rappresentazione di come i vari tipi di pelle reagiscono all’esposizione ai raggi solari. Ne sono stati classificati sei:

  1. Pelle chiarissima, capelli biondi o rossi, occhi celesti, ha la certezza di scottarsi e non si abbronza mai.

  2. Pelle chiara, capelli dal biondo al castano chiaro, occhi azzurri o verdi, tende a scottarsi spesso e non si abbronza facilmente.

  3. Pelle mediamente scura, capelli dal castano chiaro al castano, occhi chiari, tende a scottarsi ma con meno facilità del fototipo precedente e, a differenza di questo, si abbronza abbastanza facilmente.

  4. Pelle olivastra, capelli castani, occhi marroni, non si scotta con facilità e si abbronza in poco tempo.

  5. Pelle scura, capelli neri, occhi scuri, si scotta di rado e si abbronza in tempi molto rapidi.

  6. Pelle nera, capelli neri, occhi scuri, non si scotta.


La crema solare a protezione bassa non dovrebbe mai essere utilizzata per i fototipi dall’1 al 3, nemmeno dopo molte esposizioni al sole.

I fototipi dal 4 al 6, invece, possono utilizzare la crema solare a protezione bassa: per non correre rischi e mantenere comunque una buona barriera rispetto ai danni a lungo termine, è bene tornare ad applicare spesso la crema per evitare che con il passare delle ore persa la sua efficacia protettiva.

La crema solare a protezione bassa, infine, non dovrebbe mai essere utilizzata nelle ore centrali della giornata e nel prossimo paragrafo spieghiamo il perché.


Mai nelle ore centrali

Per evitare danni a corto o lungo termine, non dovremmo mai esporci al sole nelle ore centrali della giornata, ossia in quell’arco di tempo che va dalle 12 alle 15.

Per alcuni esperti, soprattutto negli ultimi anni in cui i danni all’atmosfera hanno reso più nocivi i raggi del sole, questa fascia oraria dovrebbe addirittura essere ampliata e andare dalle 11 alle 16.

Per i bambini, rispettare queste indicazioni è doveroso: alcuni, che appartengono a un fototipo più scuro, sembrano non avvertire la potenza dei raggi. Ma la loro pelle più delicata li espone comunque più facilmente a eritemi e scottature importanti e, soprattutto, ai danni a lungo termine come il rischio di sviluppare tumori della pelle.

L’utilizzo della crema solare a protezione bassa, dunque, dovrebbe essere riservata solo alle prime o alle ultime ore della giornata, quando il sole è meno forte. Per regolarci facilmente quando siamo in spiaggia, al lago o in montagna si può anche utilizzare un simpatico trucco, quello dell’ombra: se la nostra ombra è più alta di noi, l’orario è quello buono. Se, viceversa, l’ombra è più corta rispetto alla nostra reale altezza, allora siamo in una fascia oraria in cui è meglio evitare l’esposizione al sole o prendere ulteriori precauzioni, come ad esempio:

  • usare una crema a protezione solare SPF 50+, ricordandosi di riapplicarla spesso;

  • utilizzare prodotti che proteggano sia dai raggi UVA che dai raggi UVB;

  • rimanere sotto l’ombrellone o, comunque, all’ombra;

  • utilizzare vestiti e cappelli per un’ulteriore protezione;

  • indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi.


In ogni caso, le ore centrali della giornata andrebbero sempre evitate e riservare il momento della tintarella alle ore migliori, quando ci possiamo abbronzare in sicurezza anche utilizzando una crema solare a protezione bassa.

Prodotti correlati

Se hai trovato utile questo articolo potrebbero interessarti anche...

Recensioni certificate

Sappiamo come rendervi felici